VPN per gli USA

Utilizzare una VPN negli USA può sembrare un qualcosa di poco utile. Rispetto ad altre nazioni come la Cina infatti, non esistono forme di censura particolarmente forti. Nonostante ciò, le VPN si confermano ancora una volta uno strumento molto utile, sia per quanto concerne la tutela della privacy che in ottica fruizione di streaming audio/video legati a un territorio diverso dagli Stati Uniti.

In questo articolo andremo proprio ad approfondire come, quando usare una VPN in territorio americano e soprattutto quali parametri tenere in considerazione prima di scegliere a quale servizio affidarsi.

Migliori VPN per gli USA

  1. NordVPN (Vai al Sito Ufficiale);
  2. PureVPN (Vai al Sito Ufficiale);
  3. CyberGhost (Vai al Sito Ufficiale);
  4. Express VPN (Vai al Sito Ufficiale).

Perché serve una VPN per gli USA

Il primo utilizzo che viene in mente per una VPN nel contesto statunitense è legata proprio agli streaming. Nonostante le piattaforme che offrono contenuti di questo tipo hanno solitamente un’ampia libreria in lingua inglese, per qualcuno ciò non è un vantaggio.

Chi si trova in vacanza o per motivo di lavoro negli states infatti, potrebbe avere “nostalgia” di casa e voler seguire serie TV e film in italiano. Piattaforme come Netflix però, collegano un ip al territorio e, almeno di default, non permettono di poter optare per contenuti in altre lingue. Attraverso una VPN come NordVPN (qui il Sito Ufficiale) è possibile forzare Netflix a identificare l’utente, seppur in territorio americano, come presente in Italia (attraverso un IP-filtro).

Discorso diverso va fatto in ottica sicurezza dove, così come in qualunque altro paese del mondo, utilizzare una piattaforma di questo genere consente di poter rendere difficile a malintenzionati di varia natura o governi troppo “curiosi”, di mettere il naso nei dati delle nostre connessioni.

Vedi anche la nostra lista di recensioni delle VPN.

Proprio sotto questo punto di vista, gli USA non godono di una particolare fama. Il governo statunitense infatti, da molti anni sta incoraggiando i provider di servizi internet a tenere registri delle attività online dei propri utenti. Anche se queste azioni sono legate alla lotta al terrorismo, si tratta di qualcosa di piuttosto allarmante a livello di privacy.

Alcuni provider infine, bloccano anche la condivisione di file peer-to-peer sulle loro reti. Dunque, per utilizzare client torrent, è molto spesso necessario adottare una VPN di qualità come NordVPN (Vai al Sito Ufficiale) o PureVPN (Vai al Sito Ufficiale).

É legale usare una VPN in USA?

Nonostante quanto detto riguardo alla politica attuata dagli Stati Uniti, utilizzare servizi VPN NordVPN (Sito Ufficiale) è del tutto legale.

Non vi sono dunque problemi o rischi di sorta per chi si affida a tali piattaforme.Ovviamente va ricordato che, a prescindere da ciò, chi utilizza le VPN per azioni criminose è comunque individuabile e perseguibile legalmente.

Le VPN negli USA sono sicure e veloci?

La rete internet statunitense è, ovviamente, una delle migliori al mondo. Ciò offre già di base un vantaggio strategico alle VPN, soprattutto se si tratta di servizi particolarmente veloci già di loro natura.

Generalmente dunque, la combinazione tra VPN di qualità come NordVPN (Sito Ufficiale) e linee internet eccellenti possono garantire velocità che, sfortunatamente, in molti casi sono irraggiungibili dalle reti nostrane.

Come usare una VPN in USA?

L’utilizzo di una VPN, negli USA così come in qualunque altra nazione, dipende dal tipo di servizio scelto. A grandi linee, è possibile usare il servizio direttamente attraverso il browser web, attraverso estensioni, plugin e addon; attraverso client, con una copertura globale sulla connessione; via mobile, con un’app che filtra la connessione.

Esistono VPN davvero gratuite per gli USA?

Nonostante come vedremo, le soluzioni gratuite non siano ideali, gli Stati Uniti offrono ampia scelta in tal senso. Che si tratti di semplici prove pre-acquisto o di servizi al 100% gratuiti è possibile fruire di piattaforme VPN senza mettere mano al portafoglio, e volendo avere un buon servizio a prezzi interessanti, si può pensare a NordVPN (Sito Ufficiale) e PureVPN (Sito Ufficiale).

Perché alla fine le migliori VPN sono quelle a pagamento

Come abbiamo già accennato, scegliere un servizio a titolo gratuito non offre un reale valore all’utente. Le piattaforme di questo tipo infatti, offrono sempre un livello di servizio carente sotto uno o più punti di vista.

Va infatti calcolato che, per esempio, la velocità della VPN, sia all’estero che in Italia, è essenziale per poter fruire di servizi streaming senza il fastidioso fenomeno del buffering. Anche per quanto riguarda il download di torrent, la velocità è essenziale. Optando per soluzioni di questo tipo poi, anche i sistemi di sicurezza risultano meno efficienti.

Insomma, al di là di una semplice prova per testare come funzionano le VPN, adottare un servizio a pagamento, come NordVPN (Sito Ufficiale), è praticamente indispensabile.