Come cambiare indirizzo ip

In questo articolo offriamo una guida completa su come cambiare indirizzo IP. Una pratica molto diffusa e utile per diversi motivi, in primis, le restrizioni geografiche imposte da alcuni siti.

Daremo particolare attenzione alla VPN come NordVPN (qui il Sito Ufficiale), come metodo principale, ma non sarà il solo.

Perché cambiare indirizzo IP?

Come dicevamo la ragione principale risiede nel fatto che molti servizi impongono delle restrizioni geografiche. Cosa vuol dire? Che alcuni servizi o tutto l’accesso al sito, è negato a quanti si connettono al di fuori del paese di riferimento del sito.

Pertanto, l’unico modo per accedere a quei servizi dall’estero è connettersi a un server VPN in quella posizione. In sostanza, un server VPN come NordVPN (qui il Sito Ufficiale) fornisce un indirizzo IP valido per accedere a quel sito.

Si pensi al classico viaggio all’estero, dove potrebbe esserci negato l’accesso all’home banking. Oppure, al voler seguire un evento (solitamente quelli sportivi, come Formula Uno, baseball, wrestling) di un paese ma collegandosi da un altro. Ed ancora, utilizzare una VPN può aiutare ad aggirare le restrizioni del governo, dell’ISP o della rete locale.

Infine, un indirizzo IP formulato da un server VPN come NordVPN (qui il Sito Ufficiale) ti conferisce anche maggiore protezione della privacy. Pertanto, oltre ad accedere a determinati servizi censurati, non sarai neanche rintracciabile.

IPv4 e IPv6: differenze. Cosa cambia?

Prima di approfondire i metodi per cambiare indirizzo IP, vediamo qual è la differenza tra IPv4 e IPv6.

Occorre sapere che buona parte dei dispositivi su Internet utilizza gli indirizzi IPv4 per comunicare. Ma si sta passando gradualmente ad una versione successiva: IPv6.

Ogni dispositivo connesso a Internet necessita di un indirizzo IP univoco per connettersi e comunicare con altri dispositivi online.

Un indirizzo IPv4 si presenta così (lo avrai visto almeno una volta):

123.45.67.89

E un indirizzo IPv6 è simile a questo (come si può facilmente notare, più complesso):

2001:0db8:85a3:0000:0000:8a2e:0370:7334

Quando ci si connette ad un WiFi, condividi un indirizzo IP pubblico con tutti gli altri connessi alla stessa rete wifi. Sebbene ogni dispositivo preservi il proprio indirizzo IP locale. Qualora invece utilizzi una connessione dati del tuo operatore mobile, potresti benissimo avere il tuo indirizzo IP pubblico.

Quando la maggior parte delle persone parla di modificare il proprio indirizzo IP, si riferisce al proprio indirizzo IPv4 pubblico. Questo è l’indirizzo visualizzato e utilizzato dalla maggior parte dei siti Web, server, giochi online e altri dispositivi su Internet.

Come cambiare indirizzo ip: i metodi principali

Vediamo quali sono i metodi principali per cambiare indirizzo IP.

VPN

VPN è un acronimo stante per Virtual Private Network.

Come funziona una VPN come NordVPN (qui il Sito Ufficiale)? In sostanza, crittografa la tua connessione Internet e la instrada attraverso un server in una posizione a tua scelta. Siti Web, servizi online e altri dispositivi sul Web vedranno solo l’indirizzo IP del server VPN e non il tuo vero indirizzo IP.

Le VPN sono utili per il torrenting, per sbloccare i contenuti bloccati nella regione come quelli di Netflix e BBC iPlayer, e per aggirare la censura nelle scuole, negli uffici e in paesi come la Cina.

Non tutte le VPN sono uguali. Generalmente, i server presenti sul mercato nascondono facilmente il tuo indirizzo IPv4, tuttavia, alcune possono risentire di varie vulnerabilità di sicurezza. Inoltre, non tutte le VPN nascondono il tuo indirizzo IPv6.

Pertanto, il consiglio è quello di scegli una VPN come NordVPN (qui il Sito Ufficiale) che disabiliti IPv6 o possa prevenire perdite di IPv6 per impostazione predefinita.

Vediamo come modificare il tuo indirizzo IP con una VPN:

  1. Utilizza a un provider VPN adatto (noi consigliamo NordVPN e PureVPN)
  2. Scarica l’app VPN appropriata per il tuo dispositivo
  3. Apri l’app VPN e seleziona un server all’interno del tuo paese. Purché ti assicuri che si sia sbloccato

Proxy

I proxy sono la prima alternativa alle VPN che in genere i tecnici suggeriscono. Soprattutto perché funzionano in modo molto simile ad esse. La tua connessione Internet passa attraverso un server intermediario in modo che i siti Web e altre risorse online vedano l’indirizzo IP del server proxy e non il tuo.

A differenza delle VPN, i proxy spesso mancano di crittografia, influiscono solo su determinate app e possono divulgare il tuo indirizzo IP con altri mezzi.

È possibile utilizzare diversi tipi di proxy per modificare il proprio indirizzo IP. Ecco i principali:

  • Proxy HTTP/S: Solitamente di tratta di estensioni del browser o siti Web speciali che funzionano come un browser all’interno del browser. Cambiano solo l’indirizzo IP sui dati inviati da e verso il tuo browser, ma non influiscono su altre app e nemmeno sul traffico DNS. Se è inclusa la crittografia, a volte vengono chiamati proxy SSL
  • Proxy SOCKS: server proxy per uso generico che possono essere configurati per app specifiche, inclusa la maggior parte dei browser Web. SOCKS5, l’ultima versione, include il supporto per la crittografia
  • Proxy SSH: i proxy SSH inoltrano il traffico Internet da app come il browser Web tramite una connessione Secure Shell (SSH) a un server, in modo che il tuo indirizzo IP venga modificato in quello del server. Sebbene la crittografia sia inclusa, SSH non è un protocollo particolarmente veloce e molti siti Web e app potrebbero non funzionare correttamente quando connessi

TOR

TOR, che rievoca un personaggio epico e dei fumetti, esaltato dai film Marvel, è acronimo di The Onion Router, è una rete di anonimato gestita da volontari.

Il modo più semplice per iniziare con Tor è scaricare e installare Tor Browser, un browser web barebone che instrada tutto il traffico web attraverso la rete Tor. Tor crittografa la tua connessione diverse volte e quindi invia i dati attraverso più nodi, server gestiti da sostenitori volontari di Tor.

Ogni nodo elimina un livello di crittografia e la sequenza di nodi utilizzati cambia ogni volta che accedi a un sito Web diverso. Ciò rende quasi impossibile risalire alla fonte del traffico Tor.

I siti Web vedranno l’indirizzo IP dell’ultimo nodo della catena, chiamato Exit Node.

Se è vero che Tor è gratuito, presenta i suoi svantaggi e non di poco conto:

  1. È relativamente lento e adatto solo per la navigazione web di base
  2. L’anonimato di Tor significa che è spesso associato ad attività illecite e al dark web, quindi anche se non è illegale, il suo utilizzo potrebbe attirare l’attenzione indesiderata del tuo ISP e forse anche delle forze dell’ordine. Queste entità non possono vedere cosa fai mentre sei connesso a Tor, ma possono vedere che sei connesso ai nodi Tor.

Scollegare il modem

Un altro metodo è quello di scollegare il modem e ricollegarlo. Così da riottenere un nuovo IP. Quando ciò accade, rilasci il tuo indirizzo IP esistente in modo che il tuo ISP possa riciclarlo. Quando ti ricolleghi, il tuo ISP ti assegna un nuovo indirizzo IP.

Tuttavia, c’è un problema: questo metodo non garantisce di funzionare perché il tuo ISP potrebbe semplicemente darti di nuovo lo stesso indirizzo IP. Più a lungo si lascia il modem scollegato, tuttavia, maggiori sono le possibilità che il proprio indirizzo IP cambi.

Tra gli altri svantaggi da annoverare troviamo che potrebbero volerci delle ore e che solitamente bisogna usare degli indirizzi IP dinamici.

Chiedere al proprio ISP di cambiare indirizzo IP

Ogni ISP ha politiche diverse su come gestire tali richieste, quindi le risposte variano da caso a caso. Serviranno necessariamente le informazioni del tuo account e dell’indirizzo IP corrente a portata di mano.

La maggior parte degli ISP utilizza sistemi di indirizzi IP dinamici, il che significa che gli indirizzi IP occasionalmente cambiano e vengono riciclati quando i dispositivi si connettono e si disconnettono da Internet. Oltretutto, bisogna temer presente che il tuo nuovo indirizzo IP potrebbe non rimanere lo stesso per sempre.

In alcuni casi, puoi richiedere un indirizzo IP statico al tuo ISP, anche se ciò potrebbe richiedere il pagamento di un costo aggiuntivo e/o la procedura di richiesta. Una volta fornito un indirizzo IP statico, puoi inserirlo nelle impostazioni di rete del tuo dispositivo. Gli indirizzi IP statici non cambiano mai a meno che non vengano modificati manualmente.

Modificare le reti

Ultima alternativa alla VPN, quella di scollegarti ad una rete per collegarti ad un’altra. Puoi passare a una rete Wi-Fi diversa, ad esempio, o passare dalla connessione Wi-Fi a una connessione dati mobile se sei su uno smartphone.

Attenzione però: gli hotspot Wi-Fi pubblici e aperti sono esposti agli attacchi hacker. Per mitigare ciò, prova a rimanere con una rete wifi che richiede una password ed è crittografata con WPA2.

Come cambiare indirizzo ip? Le migliori VPN

Abbiamo visto dal ventaglio di alternative per cambiare indirizzo IP che i server VPN restino le migliori. Non tutti però sono uguali e abbiamo deciso di segnalarvele un paio.

NordVPN

NordVPN (Sito Ufficiale) viene largamente consigliato, da addetti ai lavori e utenti, come il miglior server VPN in assoluto. Parliamo quindi di un servizio di virtual private network (VPN) accennato in precedenza.

Molto vasta anche l’utilizzabilità, può essere infatti usato per:

  • applicazioni per Pc fissi che girano su sistemi operativi come Windows, MacOS e Linux
  • applicazioni per smartphone sui sistemi operativi Android e IOS (praticamente i principali)
  • applicazione per Android TV

Oltre a ciò, vanta il fatto di poter essere impostato in modo manuale sul Router wireless, dispositivi di tipo NAS e altre piattaforme.

Altro vantaggio il fatto che NordVPN (Sito Ufficiale) abbia sede a Panama, paese centroamericano nel quale non vigono leggi sulla conservazione dei dati e che non fa parte delle alleanze Five Eyes o Fourteen Eyes.

PureVPN

PureVPN (Sito Ufficiale) viene considerata la migliore alternativa al precedente. Un servizio VPN commerciale di proprietà di GZ Systems Ltd.

Fondata nel 2007, l’azienda ha sede nelle Isole Vergini britanniche.

PureVPN (Sito Ufficiale) consente agli utenti di scegliere tra 4 categorie:

  1. Stream
  2. Internet Freedom
  3. Security/Privacy
  4. File Sharing

2000 server di PureVPN (Sito Ufficiale) si trovano in 140 paesi di cui 87 che hanno server virtuali che fanno sembrare che si trovino in un paese diverso da quello in cui si trovano effettivamente.

PureVPN (Sito Ufficiale) richiede agli utenti di fornire i propri nomi reali per utilizzare il servizio.

Se da un lato memorizza il giorno e il provider di servizi Internet mediante cui un utente accede al servizio, dall’altro non memorizza il nome del sito Web al quale ci si è collegati in maniera anonima e l’ora nella quale è avvenuto l’accesso.