Perché serve una VPN per Disney?

La piattaforma in questione si occupa dello streaming di serie televisive e film di proprietà del noto brand americano di intrattenimento. Lanciata negli Stati Uniti, in Canada e in Olanda il 12 novembre 2019, ha gradualmente coperto altri paesi come Australia, Nuova Zelanda e gran parte dell’Europa nel corso del 2020.

In Italia, Disney+ è disponibile proprio dal mese di marzo del 2020. Nonostante ciò, alcuni paesi non sono ancora coperti da tale servizio. Cosa comporta tutto ciò per chi vuole accedervi non essendo in un paese di quelli sinora elencati?

Migliori VPN per Disney

  1. NordVPN (Sito Ufficiale);
  2. PureVPN (Sito Ufficiale);
  3. CyberGhost (Sito Ufficiale);
  4. Express VPN (Sito Ufficiale).

Perché serve una VPN per Disney+?

Questo particolare servizio è ancora relativamente nuovo e ciò comporta alcune problematiche in diversi paesi. A causa delle varie licenze e della burocrazia infatti, non è possibile accedere alla libreria di contenuti di Disney+ da tutto il mondo.

Per evitare ogni tipo di grana legale dunque, la piattaforma ha deciso di imporre dei limiti a livello di geolocalizzazione. Di fatto, in alcuni paesi del mondo tale servizio non è (almeno per il momento) accessibile.

In questo caso, l’unica soluzione possibile è abbinare una VPN come NordVPN (qui il link al Sito Ufficiale) a Disney+. Una Virtual Protocol Machine infatti, è in grado di “simulare” che la connessione alla piattaforma avvenga attraverso un IP diverso da quello reale dell’utente. In parole povere, dunque, è possibile simulare l’accesso da un paese in cui Disney+ è già attivo. Ovviamente stesso discorso vale anche per SkyGo, Netflix, IPTV o SmartTV.

Le VPN per Disney+ sono sicure e veloci?

Di servizi VPN ne esistono moltissimi, ma quelli realmente fruibili per quanto riguarda Disney+ sono decisamente meno. Il principale motivo è che, così come per tutti i servizi di streaming, anche questo richiede una connessione altamente prestante.

Una VPN, per sua stessa natura, va ad appesantire la banda. Ciò significa che, per poter visualizzare streaming senza fastidiosi fenomeni come il buffering, è necessario affidarsi a un servizio molto leggero.

Non è da sottovalutare poi anche il valore sicurezza, attraverso cui le VPN  come NordVPN (Sito Ufficiale) o anche PureVPN (Sito Ufficiale) riescono a proteggere i dati delle navigazioni dagli occhi indiscreti di hacker, malintenzionati vari e persino governi particolarmente curiosi.

Come usare una VPN per Disney+?

L’utilizzo delle VPN varia a seconda del servizio specifico scelto. A grandi linee però, va detto che esse possono funzionare solitamente attraverso diversi “metodi” di lavoro. Il primo prevede l’adozione di un client, solitamente scaricabile dal sito di chi eroga il servizio, capace di filtrare tutto il traffico internet.

Nel secondo caso, si utilizza una estensione del browser in uso per filtrare la banda che transita attraverso lo stesso. A grandi linee le VPN più famose come NordVPN (Sito Ufficiale) offrono alternative per Firefox, Chrome ed Edge.

Infine esistono le app mobile, fruibili sia per Android che per iOS. Si tratta di soluzioni ideali per chi intende visionare Disney+ su tablet o dispositivi simili.

Esistono VPN davvero gratuite per Disney+?

Le VPN gratuite per Disney+ esistono. Vi sono diversi servizi che infatti, permettono l’utilizzo di questa tecnologia senza alcun tipo di compenso diretto. Come vedremo nel capitolo successivo però, non si tratta di piattaforme particolarmente vantaggiose.

Perché alla fine le migliori VPN sono quelle a pagamento

Come già accennato, velocità e sicurezza sono due fattori fondamentali per quanto riguarda le VPN, sia in ottica Disney+ sia per quanto riguarda altre piattaforme legate allo streaming.

Ovviamente, le VPN a pagamento come NordVPN (Sito Ufficiale) tendono ad offrire servizi decisamente più prestanti. Il numero di nodi e la rapidità complessiva, rendono decisamente più fruibili i contenuti audio-video. Allo stesso tempo, la sicurezza della connessione è incrementata da tecnologie come crittografia e soluzioni simili.

Se a ciò si aggiunge il fatto che le soluzioni a pagamento costano comunque appena qualche euro al mese, è comprensibile come si tratti di un prezzo che vale comunque la pena affrontare.