Perché serve una VPN per iPhone?

Perché potrebbe servirti una VPN per iPhone? Il dispositivo mobile realizzato da Apple, rappresenta uno dei tanti ambienti in cui le Virtual Private Network possono risultare estremamente importanti.

Sebbene il sistema iOS sia particolarmente prestante e resistente alle intromissioni, il pericolo costituito da hacker e simili è sempre incombente. Se a ciò si aggiungono i problemi legati alla privacy, che non risparmiano nessun tipo di sistema operativo, è comprensibile come per gli utenti iPhone l’uso di una VPN sia tutt’altro che inutile.

Migliori VPN per iPhone

  1. NordVPN (Sito Ufficiale);
  2. PureVPN (Sito Ufficiale);
  3. CyberGhost (Sito Ufficiale);
  4. Express VPN (Sito Ufficiale).

Perché serve una VPN per iPhone?

Utilizzando una VPN su iPhone, è possibile fruire di linee WiFi teoricamente poco sicure come quelle di aeroporti o ipermercati. In questi contesti infatti, l’accesso a una rete libera può mettere l’utente in grande pericolo.

Anche se lo schermo di un iPhone, non è particolarmente ideale per guardare serie TV e film in streaming, anche in questo contesto una VPN come NordVPN (qui il link al Sito Ufficiale) è utile. Per esempio, piattaforme come Netflix tendono a bloccare i contenuti italiani all’estero.

Chi si trova, per vacanza o lavoro fuori dai confini nazionali (come ad esempio Regno Unito, Spagna, Russia, Cina, Stati Uniti, ecc), se vuoi vedere la propria serie TV preferita, deve ricorrere dunque per forza a una VPN che “mascheri” il proprio IP.

Le VPN per iPhone sono sicure e veloci?

I servizi di VPN sono estremamente diversi tra loro e offrono standard di sicurezza e velocità molto diversi tra loro. Lato sicurezza, soluzioni come la crittografia risultano pressoché indispensabili per poter tutelare in maniera adeguata la propria privacy.

Per quanto concerne la velocità, si tratta di un fattore fondamentale. Le VPN infatti, tendono per loro natura ad appesantire la banda. Dunque, fruire di un servizio leggero come NordVPN (Sito Ufficiale) o anche PureVPN (Sito Ufficiale), è essenziale al fine di rendere la connessione rapida e soprattutto per evitare fastidiosi fenomeni come il “buffering” quando si segue uno streaming audio-video.

Come usare una VPN per iPhone?

Così come avviene in ambiente Android, le VPN per iPhone sono fruibili attraverso apposite applicazioni, fornite da chi offre il servizio stesso.

Attraverso questi software dunque, è possibile filtrare tutto il traffico in entrata e uscita, facendolo passare attraverso un nodo che, in molti casi, può essere situato fisicamente dall’altra parte del mondo.

Prima di sottoscrivere un abbonamento a pagamento dunque, gli utenti iPhone dovrebbero accertarsi che la VPN offre anche un’app per l’ambiente iOS. In ogni caso, è bene ricordare come queste piattaforme permettono solitamente di poter utilizzare un account con più dispositivi contemporaneamente.

Esistono VPN davvero gratuite per iPhone?

Anche in ambiente iPhone esistono delle VPN gratuite, che permettono di prendere la mano con questa particolare tecnologia senza mettere mano al portafoglio. Nonostante ciò, come vedremo nel seguente capitolo, questa scelta è, nella maggior parte dei casi, solo temporanea.

Perché alla fine le migliori VPN sono quelle a pagamento

A prescindere dal sistema operativo e dal dispositivo in uso, le VPN a pagamento come NordVPN (Sito Ufficiale) sono solitamente migliori rispetto alla concorrenza gratuita. I motivi di tale affermazione sono molteplici:

  • la velocità proposta è solitamente molto più elevata e, di fatto, per chi intende seguire streaming le VPN a pagamento sono praticamente obbligatorie;
  • a livello di sicurezza, questi servizi affiancano la già citata crittografia ad altre soluzioni ancora più efficaci;
  • con le VPN a pagamento è possibile avere più controllo su nazione e singolo nodo a cui collegarsi;
  • l’assistenza è generalmente molto più presente.

Infine, va ricordato come per VPN a pagamento come NordVPN (Sito Ufficiale) o anche PureVPN (Sito Ufficiale), si intendono comunque servizi che permettono la sottoscrizione di abbonamenti che solitamente richiedono appena qualche euro al mese. Un rapporto spesa-vantaggi che gioca dunque decisamente in favore dell’utente!