Perché serve una VPN per IPTV?

Perché serve una VPN per IPTV? Ancor prima di approfondire questo argomento è bene cercare di capire che cosa sono le IPTV.

Con questo termine infatti, si affronta la naturale evoluzione delle emittenti televisive. IPTV è un acronimo che sta a significare Internet Protocol Television ed è un nuovo standard di trasmissione dati audio/video. Questa tipologia di flusso dati è riscontrabile sia in servizi televisivi live streaming classici, come possono essere canali italiani come RAI e Mediaset, ma anche in contesto on demand, come avviene con Smart TV, Netflix o piattaforme simili.

Migliori VPN per IPTV

  1. NordVPN (Sito Ufficiale);
  2. PureVPN (Sito Ufficiale);
  3. CyberGhost (Sito Ufficiale);
  4. Express VPN (Sito Ufficiale).

Per scegliere con accuratezza un servizio, nel sito abbiamo una sezione specifica sulle recensioni delle migliori VPN che magari potrebbe essere di aiuto.

Perché serve una VPN per IPTV?

Se è vero che la maggior parte di servizi IPTV sono legali e facilmente fruibili, perché utilizzare una VPN? Va detto che, nel caso si intenda raggiungere questi canali, è necessario accedere agli stessi dal territorio italiano.

Per questioni di diritti televisivi infatti, i canali IPTV potrebbero facilmente non essere accessibili da italiani in vacanza all’estero o da chi lavora in altri paesi o addirittura i posti particolari come Russia o Cina. Dunque, un servizio di Virtual Private Network come NordVPN (qui il Sito Ufficiale), può “mascherare” l’IP dell’internauta e permettere di accedere al servizio come se si stesse collegando dal territorio italiano.

Le VPN per IPTV sono sicure e veloci?

Chiunque decida di utilizzare una VPN per servizi IPTV deve per forza prediligere una piattaforma che garantisca un minimo di velocità. Il flusso in streaming di audio/video infatti, richiede una banda piuttosto potente.

Al di là del servizio offerto dal proprio provider, che risulta comunque essenziale, una VPN veloce come NordVPN (qui il Sito Ufficiale) è una priorità assoluta. Per evitare il famigerato buffering, infatti, è necessario avere una connessione che sia in grado di sostenere il download di una quantità elevata di dati.

In caso contrario, si rivela spesso necessario ridurre la risoluzione video del flusso, influendo negativamente sulla qualità delle trasmissioni TV e dei film che si possono guardare sui propri dispositivi.

Come usare una VPN per IPTV?

L’utilizzo di una VPN per IPTV è alquanto semplice. Che si tratti di client, capace di filtrare tutta la banda, o di un plugin/estensione per browser, basta attivare la VPN e scegliere un indirizzo IP che corrisponda al territorio italiano.

Accedendo al servizio con un IP “mascherato” dunque, è possibile fruire dello stesso tranquillamente. Va detto, ad onor del vero, che molte VPN offrono anche app mobile che consentono l’accesso anche attraverso smartphone.

Esistono VPN davvero gratuite per IPTV?

I servizi VPN che, almeno teoricamente, permettono l’accesso ai servizi IPTV non mancano. Per esempio, lo stesso browser Opera propone una VPN che potrebbe essere utile allo scopo.

La necessità di ottenere accesso da un preciso luogo (ovvero l’Italia) e la necessità di un servizio che permetta accesso rapido ai dati però, comporta una certa difficoltà nel trovare VPN gratuite e al contempo fruibili, senza pensare poi al problema velocità e sicurezza.

VPN come come NordVPN (Sito Ufficiale) o anche PureVPN (Sito Ufficiale) offrono servizi sicuri e veloci a prezzi veramente interessanti per tali scopi.

Perché alla fine le migliori VPN sono quelle a pagamento

I servizi a pagamento, come già lasciato intendere, sono ideali per fruire dei servizi IPTV (e non solo). Esse infatti, garantiscono una qualità di connessione decisamente maggiore ma non solo.

Grazie alla crittografia infatti, piattaforme come NordVPN (Sito Ufficiale) sono decisamente più affidabili anche sotto il punto di vista della sicurezza e della privacy. Se a ciò, aggiungiamo che una VPN anche di alta qualità costa appena pochi euro al mese, è facile intuire perché le soluzioni a pagamento sono le più privilegiate dagli utenti.