VPN Inghilterra e Regno Unito

Perché serve una VPN per l’Inghilterra e Regno Unito? Nonostante siamo abituati a vedere altri paesi come repressivi, in realtà anche la Gran Bretagna sotto questo punto di vista non scherza affatto.

Attraverso le azioni dell’Investigatory Powers Act e del Digital Economy Act, chi risiede sul territorio britannico è soggetto a una forte e inaspettata censura. Al di là di ciò, i sudditi di sua maestà, sono sottoposti a un rigido controllo delle proprie attività online e notevoli limitazioni per quanto riguarda il copyright; ovviamente tutti ottimi motivi per utilizzare una buona VPN come NordVPN (Qui il Sito Ufficiale).

Migliori VPN per Inghilterra e Regno Unito

  1. NordVPN (Qui il Sito Ufficiale);
  2. PureVPN (Qui il Sito Ufficiale);
  3. CyberGhost (Qui il Sito Ufficiale);
  4. Express VPN (Qui il Sito Ufficiale).

Perché serve una VPN per l’Inghilterra e Regno Unito?

In termini semplici, chi si trova in Gran Bretagna, potrebbe avere difficoltà a raggiungere diversi siti web e piattaforme di utilizzo comune.

Dunque, come per quanto concerne tanti altri stati (per esempio: Cina, Russia e Stati Uniti), una VPN può risultare di fondamentale importanza per riaffermare la propria libertà in rete. A ciò vanno aggiunti gli utilizzi di tali servizi utili di default, come per esempio la possibilità di avere accesso a contenuti Netflix e/o HBO teoricamente legati a un altro territorio.

Le VPN come NordVPN (Sito Ufficiale) possono inoltre rendere più sicuro l’utilizzo di servizi P2P ma anche meno pericoloso l’utilizzo di reti WiFi pubbliche (come quelle di aeroporti, centri commerciali e aree simili).

E’ legale usare una VPN in Inghilterra e nel Regno Unito?

Nonostante la Gran Bretagna abbia un controllo serrato sulla rete, finora non sono state promulgate leggi che limitino l’utilizzo delle VPN. Ciò rende possibili, per gli utenti che risiedono nel territorio britannico, di fruire della pressoché totalità di piattaforme disponibili in questo settore senza limiti di sorta.

Ovviamente va ricordato che utilizzare NordVPN (Sito Ufficiale) o PureVPN (Sito Ufficiale) non è una scappatoia per svolgere attività illegali attraverso servizi di questo genere. Atteggiamenti criminosi infatti, sono sempre e comunque tracciabili e punibili a prescindere dal fatto che si usi una VPN o meno.

Vedi anche la nostra lista di recensioni delle VPN.

Le VPN in Inghilterra e Gran Bretagna sono sicure e veloci?

Per quanto concerne la sicurezza, molto dipende dal tipo di piattaforma scelta. Sul mercato sono presenti svariati servizi legati alle VPN, ognuna delle quali offre standard di sicurezza (come la crittografia) più o meno elevati.

Stesso discorso vale per la velocità. Sotto questo punto di vista però, va ricordato che gli standard delle connessioni britanniche sono piuttosto elevati e, dunque, rispetto alla media italiana vi è un sostanziale vantaggio in termini prestazionali.

Come usare una VPN in Inghilterra e nel Regno Unito

L’utilizzo di un servizio VPN come NordVPN (Sito Ufficiale) o PureVPN (Sito Ufficiale), in Inghilterra così come in ogni altra parte del mondo, dipende dal tipo di piattaforma utilizzata. Quando si parla di VPN infatti, si può intendere la stessa come un’app per smartphone, in grado di filtrare il proprio traffico mobile; un client per gestire il traffico da desktop attraverso l’IP “fittizio” o un semplice addon per il proprio browser web, per limitare l’azione semplicemente alla navigazione.

Ogni servizio può includere uno o più di queste tipologie di utilizzo e, soprattutto, può permettere la fruizione dell’account attraverso più hardware contemporaneamente.

Esistono VPN davvero gratuite per l’Inghilterra e Regno Unito?

Alcune VPN sono disponibili gratuitamente, nel territorio britannico così come altrove. In ogni caso, va ricordato che molti servizi a pagamento offrono formule di prova gratuite del proprio servizio, che spesso consistono in 30 giorni di prova gratuita.

Al termine di questo periodo, l’utente può scegliere se sottoscrivere un contratto a canone mensile/annuale o terminare l’utilizzo della piattaforma.

Perché alla fine le migliori VPN sono quelle a pagamento?

Nonostante esistano numerosi servizi gratuiti (come quello integrato nel browser Opera), per ovvie ragione questi non possono essere curati e gestiti come VPN a pagamento.

I servizi che richiedono una sottoscrizione a pagamento, come NordVPN (Sito Ufficiale) o PureVPN (Sito Ufficiale), infatti, offrono generalmente standard di sicurezza elevati, velocità di connessione ai nodi maggiori e una serie di servizi avanzati.

Dunque, i servizi gratuiti possono essere un ottimo modo per prendere dimestichezza con il funzionamento delle VPN ma, per pressoché qualunque tipologia di utente, sul medio-lungo periodo non possono risultare una soluzione soddisfacente.